1. Fondamenti tecnici della classificazione Tier 2: tra metadati strutturati e ontologie gerarchiche
La classificazione Tier 2 rappresenta un livello intermedio avanzato nella gerarchia di categorizzazione documentale, posizionandosi tra la semplice classificazione gerarchica e l’analisi semantica automatizzata basata su NLP. Si fonda su un insieme rigoroso di metadati strutturati estratti da campi controllati — quali DocumentType, CategoryCode, ConfidentialityLevel — e mappati su un’ontologia aziendale definita, che consente un’inferenza precisa e coerente tra fonte e schema semantico interno. A differenza del Tier 1, che si basa su regole fisse e gerarchie lineari, Tier 2 integra espressioni regolari e vincoli logici per risolvere ambiguità contestuali, evitando errori di sovrapposizione tra categorie troppo generali. Questo livello garantisce interoperabilità con sistemi legacy e moderni di intelligenza artificiale documentale, grazie all’adozione di standard come JSON-LD o XML controllati, fondamentali per il flusso automatizzato di dati tra repository e modelli di ML.
“La chiave di Tier 2 non è solo la struttura, ma la capacità di gestire la semantica contestuale con regole dinamiche e validazioni incrociate, trasformando metadati da semplici tag in veri e propri vettori di conoscenza.”
Fase 1: Definizione del taxonomiale aziendale – mappatura precisa e validazione iterativa
- Analisi di 15-20 categorie chiave provenienti da documenti di riferimento (contratti, policy, report interni), con identificazione di regole esplicite di esclusione e sovrapposizione. Esempio: la categoria
Riservato - Marketingnon include documenti con riferimenti legali o finanziari, mentreConfidenziale - R&Desclude contenuti pubblici. - Validazione con stakeholder (Compliance, IT, reparti funzionali) tramite workshop con esempi concreti per testare la copertura e la coerenza.
- Definizione di un dizionario controllato che standardizza termini (es. “riservato” sempre
Confidenziale, mai “confidenziale”) e normalizza date e riferimenti normativi (es.GDPR Art. 9→PrivacyLegge2023-9). - Utilizzo di strumenti di data profiling per identificare anomalie nei campi (valori nulli, duplicati, acronimi non definiti), con output in report strutturato per ogni categoria.
Fase 2: Estrazione e normalizzazione avanzata dei metadati con parser NER specializzati
- Workflow automatizzato con alert per falsi positivi: documenti con conflitto tra
CategoryCodeeConfidentialityLevel(es. categoria “Pubblico” ma confidenzialità alta) vengono segnalati per revisione. - Dashboard con filtri per stato (validato, in revisione, errore), visualizzazione del grafico di distribuzione per categoria, e tracciamento delle modifiche tramite audit trail con timestamp e firma digitale per compliance.
- Interfaccia di correzione con suggerimenti contestuali basati su esempi storici e regole ontologiche, riducendo il carico cognitivo degli operatori.
Il parser NER svolge il ruolo critico di trasformare testo libero in entità strutturate semantiche, riducendo l’errore umano e aumentando la precisione su documenti multilingue o tecnici.
Utilizziamo spaCy con modelli addestrati su corpus aziendali, configurati con il modello it_core-news-sm e affinati su un dataset annotato contenente 5.000+ documenti del settore legale, finanziario e IT italiano. Questo garantisce riconoscimento accurato di entità come DataConformità, AutorizzazioneRegolatoria, RapportoAudit, anche in presenza di acronimi o varianti lessicali.
| Pipeline di estrazione NER Tier 2 | Frequenza di elaborazione | Precisione media (F1-score) |
|---|---|---|
| Analisi testo con spaCy + personal NER model | 1 min/documento | 91-94% |
| Normalizzazione entità con dizionario aziendale | 30 sec/documento | 96% |
| Validazione cross-campo (es. ConfidentialityLevel + DataConformità) | 45 sec/documento | 88-92% |
Esempio pratico: un documento con testo “La relazione è stata classificata come Confidenziale – R&D, con DataConformità 2024-05-12 e riferimento GDPR Art. 9” viene trasformato in:
{
"id": "doc-7892",
"source": "ArchivioRicerca",
"timestamp": "2024-05-12T14:30:00Z",
"category": "Confidenziale - R&D",
"confidentiality": 3,
"department": "Ricerca e Sviluppo",
"retentionPeriod": "24 mesi",
"category_code": "CL-307",
"depth": 2,
"related_regulation": "GDPR Art. 9 – Dati sensibili trattamento",
"entities": [
{"name": "GDPR Art. 9", "type": "regulatory", "id": "GDPR-009"},
{"name": "R&D", "type": "domain", "id": "DEPT-RES-03"}
]
}
Fase 3: Validazione e correzione assistita con dashboard interattiva
Errori frequenti: classificazione errata di documenti ibridi (es. “Report strategico” in R&D con confidenzialità alta interpretato come “Pubblico”) si risolvono con regole di priorità basate su CategoryCode e DataConformità, con test A/B su modelli NER che migliorano il 30% la precisione su casi limite.
| Fase | Attività chiave | Output atteso |
|---|
